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SCOPRIRE L’ALTRO ATTRAVERSO L’AMORE

Scoprire l’altro attraverso l’amore è una delle esperienze più belle e intense che l’essere umano possa avere durante la sua vita.

La poesia è una delle forme artistiche che riesce a trasmettere emozioni e pensieri riguardo questo sentimento in modo evocativo.

Ho iniziato ad appassionarmi alla poesia quando ho letto Somewhere I have never travelled, gladly beyond di E.E. Cummings, poeta e pittore americano scomparso nel 1962.

Il componimento ‒ in italiano “Là dove non sono mai stato, piacevolmente oltre” ‒ fa parte della raccolta Complete Poems.

Il poeta E.E. Cummings

So bene che il mondo della poesia è ricchissimo di artisti talentuosi e sensibili, ma questi versi hanno toccato corde che quasi non credevo di avere.

Non capita proprio questo, quando incontriamo la poesia?

Per Cummings, vivere appieno le proprie sensazioni porta all’espressione della creatività dei poeti.

“Nessuno, nemmeno la pioggia, ha così piccole mani”

L’amore (ma anche l’amicizia) è la protagonista di questo componimento.

Attraverso la scelta di aggettivi che portano il lettore a provare tenerezza e passione al tempo stesso, l’autore esplora l’animo umano coinvolto in questo sentimento.

I verbi “chiudere” e “aprire” ci rivelano il potere che l’amore ha: far aprire il proprio cuore e la propria essenza più intima alla persona cara.
Quando due persone si “trovano”, il bisogno di comunicare con le parole diventa quasi superfluo e basta un insieme di gesti e sguardi.
Possono essere gesti “fragili” o sguardi “tenui”, ma hanno la profondità del vero coinvolgimento affettivo.

Tutto questo avviene in modo misterioso ma, allo stesso tempo, chiaro.

Senza porci domande, e senza cercare risposte, entriamo in empatia con l’altro a tal punto da non avere più la consapevolezza della fatica che accompagna inevitabilmente ogni nostra trasformazione.

Questo cambiamento non avviene soltanto negli esseri umani, ma anche nella natura che ci circonda.
Attraverso una bella metafora, l’autore paragona la persona amata a una rosa che si schiude con l’arrivo della primavera, quindi, per analogia, con l’arrivo dell’amore.

Il legame acquista maggior valore grazie alla personificazione della pioggia, che acquista “mani”, però non sufficientemente piccole come quelle di un animo innamorato.

Cosa ne pensi della poesia in generale? E di questa poesia, in particolare?

Fonti:

E.E. Cummings: “somewhere i have never travelled, gladly beyond”

Clip movie dal film di Woody Allen Hannah and Her Sisters (1986)

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